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Отговори и решения на матура по Италиански език - Май 2010 г.

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МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО, МЛАДЕЖТА И НАУКАТА

 

ДЪРЖАВЕН ЗРЕЛОСТЕН ИЗПИТ ПО

 

ИТАЛИАНСКИ ЕЗИК

 

17 май 2010 г. – Вариант 1

 

УВАЖАЕМИ ЗРЕЛОСТНИЦИ,

 

Тестът съдържа 60 задачи по италиански език. Задачите са два вида:

·                     задачи с избираем отговор;

·                     задачи със свободен отговор.

 

Освен посочените задачи, тестът съдържа и задача за създаване на писмен текст.

Първите 50 задачи (от 1. до 50. включително) в теста са от затворен тип с три възможни отговора, обозначени с главни букви от A до C, от които само един е верен, и с четири възможни отговорa, обозначени с главни букви от A до D, от които само един е верен.

Отговорите на тези задачи отбелязвайте с черен цвят на химикалката в листа за отговори, а не върху тестовата книжка. Листът за отговори на задачите с избираем отговор е официален документ, който ще се проверява автоматизирано, и поради това е задължително да се попълва внимателно. За да отбележите верния отговор, зачертайте със знака X буквата на съответния отговор. Например:

Ако след това прецените, че първоначалният отговор не е верен и искате да го поправите, запълнете кръгчето с грешния отговор и зачертайте буквата на друг отговор, който приемате за верен. Например:

 

За всяка задача трябва да е отбелязан не повече от един действителен отговор.

Като действителен отговор на съответната задача се приема само този, чиято буква е зачертана със знака X.

 

Отговорите на задачите със свободен отговор (от 51. до 60. включително) се отбелязват в предоставения свитък. Четете внимателно инструкциите! Срещу номера на съответната задача напишете верния отговор.

 

Задачата за създаване на писмен текст изпълнете в свитъка за свободните отговори на предвиденото за това място, като не забравяте да отбележите номера на избраната от Вас тема.

 

ПОЖЕЛАВАМЕ ВИ УСПЕШНА РАБОТА!

 

 

I. PROVA DI COMPRENSIONE DI TESTI ORALI

 

TESTO N. 1

 

Prima di iniziare il lavoro: leggere attentamente le affermazioni. (1 min)

Ascoltare una volta il testo senza scrivere.

Segnare con una X l'affermazione corretta nel foglio delle risposte. (5 min)

Ascoltare il testo una seconda volta, completare le risposte e correggere se necessario. ( 1min)

 

La febbre suina

 

1. La febbre suina è una malattia dell’apparato respiratorio.

A) vero                     B) falso                     C) non dato

 

2. Il consumo di carne suina porta il rischio d’infezione.

A) vero                     B) falso                     C) non dato

 

3. La febbre suina non presenta particolari sintomi.

A) vero                     B) falso                     C) non dato

 

4. I malati di febbre suina vengono ricoverati in ospedale.

A) vero                     B) falso                     C) non dato

 

5. La nuova influeza colpisce più persone rispetto alla classica influenza stagionale.

A) vero                     B) falso                     C) non dato

 

TESTO N. 2

 

Prima di iniziare il lavoro: leggere attentamente le affermazioni. (1 min)

Ascoltare una volta il testo senza scrivere.

Segnare con una X l'affermazione corretta nel foglio delle risposte. (5 min)

Ascoltare il testo una seconda volta, completare le risposte e correggere se necessario. ( 1min)

 

Le fragole d’oro

 

6. Protagoniste dell’avventura festeggiata con champagne nella Lapponia sono:

A) due sorelle               B) due cuoche               C) due casalinghe         D) due studentesse

 

7. Le due donne hanno scoperto per caso un:

A) castello antico          B) raro minerale            C) giacimento d’oro      D) campo di fragole

 

8. L’hobby preferito delle due signore era la ricerca di:

A) argento                     B) fragole                      C) piante esotiche         D) oro

 

9. Le due signore hanno concesso il diritto di estrazione dell’oro a una società:

A) canadese                  B) svedese                    C) inglese                      D) americana

 

10. Harriet e Karry sono felici perché la loro scoperta aiuterà a trovare lavoro:

A) circa cento persone B) alcune persone         C) poche persone          D) duemila persone

 

TESTO N. 3

 

Prima di iniziare il lavoro: leggere attentamente le affermazioni. (1 min)

Ascoltare una volta il testo senza scrivere.

Segnare con una X l'affermazione corretta nel foglio delle risposte. (5 min)

Ascoltare il testo una seconda volta, completare le risposte e correggere se necessario. ( 1min)

 

Bocconcini avvelenati - oltre 400 vittime

 

11. In provincia di Firenze sono stati avvelenati molti animali con:

A) polpette                    B) pane                         C) salame                      D) cioccolata

 

12. Le polpette velenose sono pericolose anche per:

A) le materie prime       B) gli uomini                 C) i mezzi pubblici        D) gli edifici

 

13. L’allarme è stato lanciato da:

A) scienziati                  B) volontariato              C) Polizia Provinciale   D) studenti

 

14. Il numero degli animali avvelenati nel 2009 è:

A) diminuito                 B) immutato                  C) aumentato                D) insignificante

 

15. Le specie di animali più colpite sono:

A) i mammiferi             B) i volatili                    C) gli insetti                  D) i pesci

 

II. PROVA DI COMPETENZA LINGUISTICA

 

A. Segnare nel foglio delle risposte la forma esatta fra quelle proposte:

 

Mi sosteneva la tenue speranza di averlo lasciato in camera. Prima di uscire, infatti, mi 16. ___________d’abito e il portafoglio poteva essermi scivolato di tasca. Spiegai al proprietario la mia situazione, ma questi mi rassicurò dicendo che, in ogni caso, la consumazione era offerta 17. _________ lui. Corsi in albergo, distante pochi isolati, entrai 18. _________ mia stanza e, con grande sollievo, lo 19. _________ lì, in bella mostra sul pavimento, ai piedi del letto. Con una certa euforia, tornai alla “piola” per saldare il conto, ma il proprietario non ne volle sapere. Per sdebitarmi in 20. __________ modo, pensai di offrire da bere a quanti stavano seduti attorno il banco di mescita ed erano al corrente dell’accaduto.

Fu così che 21. __________ José Maria.

Figlio di un diplomatico giapponese e di una cantante argentina, era nato a Berlino e vi 22._____________ fino al completamento degli studi. Subito dopo la laurea in medicina 23._____________ a Buenos Aires, dove aveva aperto uno studio dentistico.

Non 24._____________ più di cinquant’ anni. Oltre 25. __________ giapponese, parlava correntemente una mezza dozzina di lingue, tra le 26. __________ l’italiano, che 27.__________ in omaggio alla memoria della bisnonna materna. Dopo aver brindato alla mia salute, José Maria si 28. ____________ un sigaro cubano, offrendone uno anche a me.

Cominciammo a parlare 29. __________ sigari, mi chiese se conoscevo i Maria Mancini, 30.___________ prediletti da Castorp, nella “Montagna incantata”. Dal fumo alla letteratura, nel giro di tre o quattro bicchieri di whisky dissertavamo con disinvoltura di religioni orientali e occidentali.

 

16. A) avevo cambiato      B) ero cambiato                 C) fui cambiato                 D) ho cambiato

17. A) di                            B) dal                                 C) da                                 D) del

18. A) nella                        B) in                                   C) alla                                D) a

19. A) vedei                       B) vedi                               C) vidi                               D) visto

20. A) quale                       B) quello                            C) alcun                             D) qualche

21. A) conobi                     B) conoscei                        C) conosciuto                    D) conobbi

22. A) era rimasto              B) aveva rimasto                C) ha rimasto                     D) rimaneva

23. A) si è trasferito           B) si era trasferito              C) si trasferiva                   D) si aveva trasferito

24. A) dimostrò                 B) era dimostrato               C) dimostrava                    D) aveva dimostrati

25. A) allo                          B) al                                   C) a                                    D) all’

26. A) quali                        B) quelle                            C) queste                           D) cuali

27. A) sta studiando          B) stette studiando            C) stava studiando            D) stava per studiare

28. A) accendè                  B) accese                           C) aveva acceso                 D) era acceso

29. A) di                            B) per                                 C) degli                             D) da

30. A) quali                        B) quegli                            C) queli                              D) quelli

 

B. Indicare nel foglio delle risposte la parola adatta tra quelle proposte.

 

Per il mare anni fa partivamo l’ultima settimana di luglio, e stavamo 31.______ fino a Ferragosto. La sera prima si preparavano i bagagli e la mattina dopo ci si svegliava presto e si caricava tutto quanto sul portapacchi della Cinquecento bianca di papà, che dopo un po’ 32. _______spariva sotto una montagna di valigie e valigette e sedie a sdraio, stuoie e canotti, salvagente, secchielli e palette, con in cima 33. _______ l’ombrellone. Si partiva 34. ________era ancora buio e anche se ero tutto eccitato per via del viaggio, mi addormentavo subito stretto ad Alice sul sedile posteriore. E quando riaprivo gli occhi, eravamo già in autostrada sotto il sole, la campagna che 35.__________alla nostra destra e le macchine che ci 36. _______alla nostra sinistra, e tutte le volte mi 37._______ che il mondo doveva 38. _______ essere grande se già solo andando al mare c’erano tutte quelle cascine e tutti quei paesini e tutte quelle auto. E ogni volta mi 39. ________ chi erano 40. _______che ci lasciavamo alle spalle nelle cascine e nei paesini o che ci superavano sulle altre macchine. Il viaggio fino alla Liguria 41. _______ poche ore ma a me sembrava lunghissimo. E nell’autogrill dove ci fermavamo tutti gli anni, la radio trasmetteva sempre lo stesso pezzo di Battisti, “Acqua azzurra, acqua chiara”.

42._______ comunque arrivavamo al casello d’uscita e dopo un tot di coda imboccavamo una strada 43. _______curve in mezzo a una sfilza di pini molto diversi da quelli delle nostre parti, cioè piatti anziché appuntiti, e una volta fatto l’ultimo tornante dai finestrini ci entrava dritto negli occhi il mare. Alice e io allora esclamavamo IL MARE! e da 44._______ momento i minuti passavano ancora più lentamente, perché il mare tirava a fregarti nel senso che sembrava vicinissimo ma non arrivava 45._______. A un certo punto però ne sentivamo anche il profumo, e a partire da quell’istante eravamo davvero in vacanza.

 

31. A) via                           B) lontani                           C) molto                            D) lungo

32. A) soprattutto              B) praticamente                 C) generalmente                D) sempre

33. A) solo                         B) infine                            C) pure                              D) pur

34. A) che                          B) come                             C) quanto                          D) appena

35. A) cominciava             B) scorreva                        C) si perdeva                     D) passava

36. A) rimanevano             B) passavano                     C) sorpassavano                D) venivano

37. A) chiedevo                 B) pensavo                         C) ragionavo                      D) dicevo

38. A) proprio                    B) solo                               C) vero                              D) del tutto

39. A) immaginavo            B) illudevo                         C) chiedevo                       D) dicevo

40. A) le persone               B) i personaggi                  C) la gente                         D) quei

41. A) finiva                      B) proseguiva                    C) durava                          D) passava

42. A) infine                      B) alla fine                         C) perfino                          D) infinitamente

43. A) tutta                        B) sempre                          C) tutte                              D) delle

44. A) ogni                        B) primo                            C) un                                 D) quel

45. A) mai                          B) ancora                           C) più                                D) nemmeno

 

III. PROVA DI COMPRENSIONE DI TESTI SCRITTI

 

Leggere il testo e segnare con una X l'affermazione corretta nel foglio delle risposte:

 

È facile nuotare a Firenze?

 

Nuotare a Firenze non è certo facile. E’ indubbio che la città rinascimentale non sia stata progettata per accogliere piscine e che una struttura sportiva moderna nel centro storico sarebbe come un cazzotto in un occhio, tuttavia se ci spostiamo nell’immediata periferia troviamo pochissime piscine, di cui solo due o tre di grandi dimensioni e tutte ovviamente affollate, visto che gli orari in cui è possibile praticare nuoto libero sono ristretti o insufficienti. La maggior parte delle piscine pubbliche sono infatti riservate a scuole, allenamenti e corsi vari e così, ad esempio, se decidete di andare a nuotare la domenica mattina alla piscina di Bellariva, appena entrati in acqua vi troverete a toccare con la mano il piede di chi vi sta davanti e a sentire qualcuno che solletica il vostro piede. Ci sono anche piscine private, ma sono in genere costose, alcune arrivano a costare anche 25 Euro a ingresso! Negli ultimi anni per far fronte alla grande richiesta di nuoto sono stati costruiti e inaugurati alcuni nuovi mega-impianti privati, bellissimi a quanto pare (per esempio il centro Hidron o Klab), ma nella periferia ancora più lontana dalla città, senza naturalmente la possibilità di raggiungerli tranquillamente con i mezzi pubblici. Magari se siete fortunati potrete trovare un autobus che vi scende nei paraggi, ma che poi ripasserà a prendervi chissà quando, poiché a Firenze gli orari degli autobus sono imperscrutabili ed è spesso inutile contattare la compagnia degli autobus, meglio chiedere aiuto alla palla di vetro! Quindi se non potete rinunciare allo stile libero o a una bella nuotata a dorso, Firenze non fa per voi, a meno che non abbiate la macchina e siate disposti a sorbirvi quella bella oretta nel frenetico traffico fiorentino, che a detta degli ultimi studi è aumentato di circa il 20 per cento negli ultimi 5 anni. Ma in Italia si sa il traffico non spaventa nessuno anche se è come un vero cancro per le città e il trasporto pubblico, che potrebbe guarirle, è nei fatti da tutti ignorato.

 

46. Nel centro di Firenze ci sono

A) molte strutture sportive ma poche piscine

B) molte piscine ma poche strutture sportive

C) molte strutture sportive e piscine

D) non ci sono né piscine, né strutture sportive

 

47. Nella periferia di Firenze ci sono

A) solo piscine pubbliche

B) solo piscine private

C) sia piscine pubbliche che private

D) piscine di dimensioni molto piccole

 

48. Nelle piscine alla periferia della città vanno

A) pochissime persone

B) solo gli sportivi per allenarsi

C) tantissime persone

D) solo quelli che praticano nuoto libero

 

49. I nuovi mega-impianti privati sono costruiti

A) molto vicino a Firenze

B) abbastanza lontano dal centro della città

C) nell’immediata periferia di Firenze

D) vicino al centro storico

 

50. Il traffico a Firenze negli ultimi cinque anni è

A) rimasto come quello di prima

B) diminuito rispetto alcuni anni fa

C) diventato molto più intenso

D) più tranquillo che mai

 

TESTO N. 2

 

Leggere il testo e rispondere alle domande nel foglio delle risposte.

 

Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un po' folle propose: "Giochiamo a nascondino!". Io mi metterò a contare e dopo, il primo di voi che scopro, penderà il mio posto per continuare il gioco". L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai niente.... però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché se poi tutti alla fine la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi. “UNO DUE, TRE..." - cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull'albero più alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per sé. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e' vero, si nascose dietro l'arcobaleno!). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio....non mi ricordo...dove? Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto dove nascondersi poiché li trovava tutti occupati; finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "Un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riuscì a trovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La Pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta, scorse il cespuglio di rose e cominciò a muovere i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna ...

 

51. Chi sono i “protagonisti” di questa storia?

 

52. In che modo espressero la loro voglia di partecipare al gioco proposto dalla pazzia alcuni dei sentimenti e delle qualità umani?

 

53. Perché la superbia si rifiutò di giocare a nascondino?

 

54. Che cosa fecero i partecipanti al gioco quando la pazzia cominciò a contare?

 

55. Come mai l’amore non riuscì a trovare un posto per nascondersi come gli altri?

 

56. Che cosa fece scappare l’egoismo dal posto dove pensava di nascondersi?

 

57. Perché il dubbio fu scoperto dalla pazzia senza tanta fatica?

 

58. Perché dal cespuglio di rose si udirono grida lamentose?

 

59. In che modo la pazzia cercò di scusarsi con l’amore per il male che gli aveva fatto?

 

60. Da quando l’amore è considerato cieco ed è accompagnato sempre da un po’ di pazzia?

 

IV. PROVA DI PRODUZIONE SCRITTA

 

SVOLGERE UNO DEI SEGUENTI COMPITI:

(da un minimo di 160 ad un massimo di 170 parole)

 

1. Che cosa rappresenta per te l’amico ideale.

- dove l’hai incontrato

- che cosa fa per te

- qualcosa che non puoi dimenticare

Termina con il proverbio: “Chi trova un amico trova un tesoro”!

 

2. Sei in Italia. Scrivi una lettera ai tuoi genitori raccontando:

- dove sei stato

- chi hai incontrato

- che cosa hai visto

Firma la lettera con Mario/Maria!

 

 

МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО, МЛАДЕЖТА И НАУКАТА

 

ДЪРЖАВЕН ЗРЕЛОСТЕН ИЗПИТ ПО ИТАЛИАНСКИ ЕЗИК

 

17 МАЙ 2010

 

ВАРИАНТ 1

 

I. PROVA DI COMPRENSIONE DI TESTI ORALI

 

TESTO N. 1

 

Prima di iniziare il lavoro: leggere attentamente le affermazioni. (1 min)

Ascoltare una volta il testo senza scrivere.

Segnare con una X l'affermazione corretta nel foglio delle risposte. (5 min)

Ascoltare il testo una seconda volta, completare le risposte e correggere se necessario. ( 1min)

 

La febbre suina

 

La febbre suina è una malattia respiratoria acuta dei maiali causata da virus influenzali. Dopo i primi casi della nuova influenza umana, che si sono verificati in seguito a contatti molto ravvicinati fra i maiali e l’uomo, il nuovo virus si è adattato all'uomo ed è diventato trasmissibile da persona a persona.

L’'influenza suina non viene trasmessa attraverso il cibo e dunque non esiste alcun rischio d'infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o di prodotti a base di carne suina. La “nuova” influenza si presenta essenzialmente con una triade di sintomi, rappresentata da febbre alta (oltre i 38 gradi) che insorge bruscamente, dolori muscolari e almeno uno fra questi sintomi respiratori: mal di gola, tosse, naso che cola. Di solito l’esordio della malattia si accompagna anche a mal di testa, a uno stato di debolezza più o meno intenso e qualche volta sono presenti nausea o vomito. Questi ultimi due sintomi però non sono tipici dell’influenza. Se sono presenti unicamente forte nausea, dolori addominali e diarrea è più probabile che non si tratti di influenza, ma di un' infezione gastrointestinale dovuta a uno dei tanti virus stagionali che possono colpire l’apparato gastroenterico. In definitiva, dal punto di vista sintomatico, la nuova influenza non si distingue in alcun modo dalla classica influenza stagionale. La vera differenza è rappresentata dal fatto che l'influenza A si diffonde più rapidamente dell’influenza stagionale e quindi colpisce un maggior numero di individui perché, trattandosi di un nuovo virus, molte persone non hanno ancora gli anticorpi per difendersi.

 

TESTO N. 2

 

Prima di iniziare il lavoro: leggere attentamente le affermazioni. (1 min)

Ascoltare una volta il testo senza scrivere.

Segnare con una X l'affermazione corretta nel foglio delle risposte. (5 min)

Ascoltare il testo una seconda volta, completare le risposte e correggere se necessario. ( 1min)

 

Le fragole d’oro

 

STOCCOLMA – Ieri sera si sono stappate bottiglie di champagne nella Lapponia svedese, per festeggiare la lieta conclusione di un’avventura di cui sono state protagoniste due cuoche, Harriet di 64 anni e Karry di 69. Le due donne avevano appena ceduto alla società mineraria canadese Hansa Resources, per due milioni e mezzo di euro, i diritti di estrazione di un giacimento aurifero che avevano scoperto, quasi per caso, l’autunno scorso. Le due signore erano andate in aperta campagna alla ricerca di fragole ma, visto che le bacche scarseggiavano, avevano optato per il loro hobby preferito, la ricerca dell’oro, e, usando i loro martelli geologici, erano riuscite a scalzare un frammento di roccia sul quale avevano immediatamente individuato rilevanti tracce di metallo prezioso.

Una volta constatato, con l’assistenza di un geologo esperto, di essersi imbattute in un giacimento aurifero considerevole, le due donne si erano affrettate ad assicurarsi la concessione mineraria e, per tutto l’inverno, compagnie di ogni parte del mondo le avevano subissate di offerte per strappare loro il diritto di estrazione. Da ulteriori prospezioni era infatti emerso che si trattava del più grande giacimento aurifero di tutta la Svezia e che, oltre all’oro, la massa rocciosa conteneva una percentuale altissima di zinco.

Le due signore hanno dato la preferenza alla società canadese perché i suoi rappresentanti, che già svolgono attività estrattiva in Svezia, oltre ad offrire una somma considerevole, hanno lasciato loro il 20% di proprietà ed hanno garantito di iniziare al più presto l’opera di estrazione nella località chiamata Grande collina.

Le due donne, che nel giro di pochi mesi, sono diventate milionarie, non si sono montate la testa. Karry ha detto: «Abbiamo coltivato a lungo l’hobby del cercatore d’oro, un po’ per scherzo come fa tanta altra gente dalle nostre parti, ma non credevamo mai di imbatterci davvero in una miniera d’oro!»

«Siamo così felici! – le fa eco l’amica Harriet, – non tanto per ricchezza che ci è piovuta addosso quanto per la prospettiva di un impianto minerario che darà lavoro a un centinaio di persone. E ce n’è proprio bisogno qui dove scarseggia il lavoro!»

 

TESTO N. 3

 

Prima di iniziare il lavoro: leggere attentamente le affermazioni. (1 min)

Ascoltare una volta il testo senza scrivere.

Segnare con una X l'affermazione corretta nel foglio delle risposte. (5 min)

Ascoltare il testo una seconda volta, completare le risposte e correggere se necessario. ( 1min)

 

Bocconcini avvelenati - oltre 400 vittime

 

Cani, gatti, piccioni, galline e perfino un animale protetto come il lupo. Nel 2009, in provincia di Firenze, sono triplicati i casi di animali avvelenati con “polpette killer”, pericolose anche per l’uomo e l’ambiente. A lanciare l’allarme è la Polizia Provinciale. Rispetto al 2008 si è passati da cento avvelenamenti a più di quattrocento, di cui ben quattrocentodue mortali. Se nel 2008 le vittime erano per lo più cani e gatti nell’ultimo anno gli animali più colpiti sono stati i piccioni le galline, seguiti da 97 cani e 19 gatti. Ma la ferocia dei criminali non ha risparmiato quattro scoiattoli e animali come il lupo, specie in via d’estinzione che, dopo 600 anni, è tornato a popolare alcune zone della provincia fiorentina, come il Mugello. Cifre altrettanto agghiaccianti per il bracconaggio. Le specie più colpite sono state: fagiani, uccelli e animali da cortile -75 casi in tutto.

 

 

МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО , МЛАДЕЖТА И НАУКАТА

 

ДЪРЖАВЕН ЗРЕЛОСТЕН ИЗПИТ ПО

 

ИТАЛИАНСКИ ЕЗИК – 17 май 2010 г.

 

ВАРИАНТ № 1

 

Ключ с верните отговори

 

Въпроси с изборен отговор

 

Въпрос№

Верен отговор

Брой точки

1.

A

1

2.

B

1

3.

B

1

4.

C

1

5.

A

1

6.

B

1

7.

C

1

8.

D

1

9.

A

1

10.

A

1

11.

A

1

12.

B

1

13.

C

1

14.

C

1

15.

B

1

16.

B

1

17.

C

1

18.

A

1

19.

C

1

20.

D

1

21.

D

1

22.

A

1

23.

B

1

24.

C

1

25.

B

1

26.

A

1

27.

C

1

28.

B

1

29.

A

1

30.

D

1

31.

A

1

32.

B

1

33.

C

1

34.

A

1

35.

B

1

36.

C

1

37.

D

1

38.

A

1

39.

C

1

40.

A

1

41.

C

1

42.

B

1

43.

A

1

44.

D

1

45.

A

1

46.

D

1

47.

C

1

48.

C

1

49.

B

1

50.

C

1

 

 

Въпроси със свободен отговор

 

Въпросите от 51. до 60. са отворени. Всеки отворен въпрос носи 2 точки. При проверката на отворените въпроси не се вземат предвид правописни и граматични грешки. В отговора се оценява единствено съответствието между информацията в него с тази в текста. В случай, че информацията е непълна, се поставя една точка. При несъответствие на информацията в отговора с текста или при липса на отговор не се присъждат точки. Отговорите на отворените въпроси са примерни. Приема се за верен всеки отговор, формулиран по различен начин, но съответстващ на информацията в текста, върху която е зададен въпросът.

 

51. Tutti i sentimenti e le qualità degli uomini.

 

52. Alcuni ballavano, altri fecero tanti salti e riuscirono a convincere molti.

 

53. Perché lo trovava molto stupido e anche perché l’idea non era sua.

 

54. Cominciarono a cercare il posto ideale secondo loro per nascondersi.

 

55. Perché tutti i posti erano occupati.

 

56. Un nido di vespe che c’era dentro il nascondiglio.

 

57. Perché non sapeva decidere dove andare a nascondersi.

 

58. Perché la pazzia, muovendo i rami del cespuglio, aveva ferito gli occhi dell’amore.

 

59. Piangeva e implorava l’amore di perdonarle e gli promise di diventare la sua guida.

 

60. Da quando si giocò per la prima volta a nascondino sulla terra.

 

 

Критериите за оценяване на създадения текст са следните:

 

1. Съответствие със зададената тема и логическа последователност на изложението: от 0 до 7 точки.

2. Спазване на зададения обем: от 0 до 3 точки.

3. Спазване на граматическите норми и правила: от 0 до 9 точки.

4. Правилна и точна употреба на лексиката: от 0 до 9 точки.

5. Правопис (не се санкционират пунктуационни и правописни грешки, които не пречат на разбирането): от 0 до 2 точки.